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Presentazione |
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| Reportage Edizione 2008 | ||||
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Il giorno prima... Sabato 17 maggio pioveva, tanto per cambiare, ma noi abbiamo deciso che la festa si sarebbe fatta lo stesso il giorno dopo. Al bar dove ci eravamo riuniti i vecchi sogghignavano... "non ce la faranno mai, vedrai domani che acqua che viene! Ah, ah, ah!" Coraggio o incoscienza? Mah, la logica diceva di rinviare la festa alla settimana successiva, le previsioni erano chiare: Domenica 18 Maggio rovesci su tutta la pianura a partire dal mattino. Ma a rimandarla che certezze avremmo avuto? Nessuna. Perciò, sotto! Palco, tendoni, tensostrutture, teli di plastica, griglia, friggitrice, damigiane, gazebo, tavoli, sedie, birra, bandiere... a sera è quasi tutto pronto.
Festa! A mezzogiorno di domenica diluviava, ma Davide e Alex noncuranti montavano l'impianto audio, anche se i musi erano lunghi e i corvacci neri con le mani in mano predicavano sventura: "At l'ev dit cà piueva!" Poi avviene la magia. Si sente un rumore famigliare, un ronzio che si avvicina, la Vespa Rossa entra allo Xeno. E, in meno di 10 minuti, la pioggia si ferma; mezz'ora dopo un raggio di sole timido sbuca dal cielo di piombo. Coincidenza? ...non so chi di voi creda ancora alle favole, comunque aspettate a giudicare. La festa inizia in orario, della pioggia neanche l'ombra e i vecchi del bar... spariti. Alle 17:00 c'è già il pienone, la cucina va a pieno regime e i gruppi si danno il cambio. Alle 20:00 il dott. Tullio Facchera sale sul palco... poche parole ma sentite, un po' di commozione e un grande applauso.
L'intervento termina con la consegna di una targa di merito per la solidarietà da parter dell'A.E.P. per il piccolo contributo che ogni anno devolviamo.
Poi la festa riprende con i ritmi e la gioiosità che la rende unica. Tutto si svolge regolarmente fino all'una di notte, quando la musica si spegne e gli ultimi rimasti (decisamente ubriachi) barcollano verso casa. Chi era presente se la ricorderà... per tutti gli altri si rimanda all'anno prossimo, terza domenica di maggio.
...il giorno dopo... Lunedì 19, mentre il mondo va avanti a lavorare, noi siamo allo Xeno a sistemare tutto... anche se ci tiene in piedi solo la carica emotiva della giornata precedente. Un giorno di ferie che ci siamo presi per riportare tutto come all'origine, via il palco, i tendoni, i tavoli, ripulire ogni cosa... poco prima delle 20:00 il parco comunale è in ordine, andiamo a casa distrutti ma felici. Alle 20:02 arrivano dei nuvoloni neri, seguiti da un diluvio torrenziale. Coincidenza?
Epilogo A conti fatti la festa ha stabilito il proprio record: 3.550 € di incasso interamente devoluto all'A.E.P. ...e Domenica 25 Maggio alle 16:00 pioveva. Coincidenze?!? Adesso ognuno può tirare le proprie conclusioni. Quello che ci succede è a volte incomprensibile, per tanto che ci sforziamo di chiederci il perchè di certe cose, belle o brutte che siano, non ne veniamo a capo ugualmente. Però abbiamo scoperto una cosa: anche dopo tanti momenti tristi
l'arcobaleno si vede davvero! |
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| Cos'è la festa per noi | ||||
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Da quattro anni un gruppo di ragazzi che abitano a Redavalle, un piccolo comune dell'Oltrepo Pavese, da vita a questa manifestazione che dura un giorno, ma richiede mesi di lavoro. Il principio che ispira questa giornata è la ricerca, tramite il dialogo ed il confronto tra diverse idee e culture, di un concetto di PACE che stia al di sopra delle interpretazioni politiche e dei grandi interessi economici. L'obiettivo della manifestazione è la solidarietà: l'intero ricavato utile delle prime tre edizioni è stato devoluto all' A.E.P. (Associazione Amici dell'Ematologia di Pavia) una O.N.L.U.S. che si occupa dell'assistenza ai malati del reparto di ematologia del Policlinico San Matteo di Pavia. A.E.P. sostiene la ricerca scientifica che svolge la clinica, attraverso premi di Studio e Ricerca a medici biologi ricercatori, per progetti e protocolli di sperimentazione di nuovi farmaci e terapie, finalizzati alla lotta contro le leucemie, linfomi e mielomi. Inoltre si occupa anche dell'accoglienza dei malati nelle 15 residenze attrezzate di cui dispone.
I nostri soldi che fine fanno? E' importante sottolineare che le edizioni 2005 e 2006 della Festa per la PACE hanno contribuito a sostenere il progetto per la ricerca scientifica: "Impiego delle cellule staminali nella terapia delle malattie del sangue" in corso alla clinica Ematologica dell' IRCCS del Policlinico San Matteo di Pavia. Il contributo delle edizioni 2007 e 2008 è invece stato destinato a sostegno del progetto "Residenza Fanny", che prevede la realizzazione di 45 nuove residenze per l'accoglienza dei malati e dei loro familiari a pochi passi dal Policlinico San Matteo. Siamo orgogliosi di
dirvi che proprio in occasione dell'edizione 2008 l'associazione AEP ci
ha onorato con una targa di merito per la solidarietà. |
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Tiriamo le somme! Il ricavato totale della prima edizione della festa, il 22 maggio 2005, è stato di 2.800 €, seconda edizione, 21 maggio 2006, incasso di 2.400 €, terza edizione, 20 maggio 2007, incasso di 2.670€, quarta edizione, 18 maggio 2008, incasso di 3.550€,
per un totale di 11.420 € versati interamente all' A.E.P. in questi quattro anni. E tutto grazie a voi che ci sostenete!
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